Leopardi · Lettera n. 1340

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
19 agosto 1828
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Papà. Ebbi la carissima sua de' 6.
Explicit
Saluto caramente tutti gli Antici, ed abbraccio i fratelli. A Lei ed alla Mamma bacio la mano, e domando la benedizione.
Regesto

Anche a Giacomo era capitato di patire della debolezza alle gambe di cui soffriva Monaldo in quei giorni. Tuttavia, l'abbassamento delle temperature stava giovando molto alla salute del poeta, malgrado i disturbi intestinali che da tempo, ormai, colpivano il poeta.

Note

Risponde alla l. di Monaldo Leopardi del 6 agosto 1828 [BL 1333].
1. L'autografo è disperso. L'unica notizia che se ne conosce è che esso fu donato il 30 marzo 1861 a Carlo Alberto Teja, fratello di Teresa.

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Carte Viani, 27, 121
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti.

    Note: Apografo di Viani.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 17 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1340