Leopardi · Lettera n. 1337

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
11 agosto 1828
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Papà. Scrivo anche oggi per salutarla e darle, le mie nuove
Explicit
Le bacio la mano con tutto il cuore, l'abbraccio e la prego a benedire il
Regesto

Leopardi era ancora ansioso di sapere perché il suo ritorno era stato associato da Monaldo a un eventuale aiuto che poteva offrire. Temeva per qualche altra disgrazia familiare seguita alla morte di Luigi: in realtà, si trattava dell'innamoramento di Carlo per la cugina Paolina Mazzagalli. La salute era buona, salvo qualche frequente fastidio intestinale; a questo proposito, il dottor Tommasini di Bologna si era offerto di prenderlo in cura qualora Leopardi fosse tornato in città, ma questo viaggio per lui ora era inaffrontabile. Domanda al padre notizie al più presto.

Note

Segue la l. di Giacomo Leopardi del 5 agosto 1828 [BL 1329].
1. L'autografo è disperso. Sulla storia documentale non sono emerse notizie sostanziali; Moroncini segnala la presenza dell'autografo in Casa Leopardi, ma in realtà non si trova tra le carte familiari.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 17 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1337