Leopardi · Lettera n. 1333

Mittente
Leopardi, Monaldo
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
6 agosto 1828
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
6. Ag.o 1828.
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Giacomo. Alli 3 ho ricevuta la cara vostra delli 29 scaduto.
Explicit
Abbiatevi cura, e abbracciatemi come io vi abbraccio, e vi benedico con tutto il cuore.
Regesto

Monaldo esprime sollievo per le condizioni di salute di Giacomo, pur riconoscendo le difficoltà dovute alla stagione estiva particolarmente calda. Si dice confortato dal parere favorevole dei medici riguardo agli intestini del figlio e, alludendo al fatto che anche lui ha sempre detto a Giacomo di stare bene, la parola dei medici è più confortante, e ribadisce l’importanza della convinzione di essere sani. Riferisce di soffrire di una certa debolezza alle gambe, che attribuisce alla stagione e agli affanni, ma dichiara di affrontarla con forza d’animo. Accenna alla possibilità che alcune sue lettere siano state aperte, ma si dichiara sereno, non avendo nulla da temere dalla pubblica lettura dei suoi scritti. Spiega che la proposta di inserire opere di Broglio nella Crestomazia poetica era nata da una sua iniziativa personale, all’insaputa dell’interessato.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 29 luglio 1828 [BL 1323].
1. L'autografo è in casa Leopardi.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 17 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1333