Leopardi · Lettera n. 1313

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Tommasini Maestri, Adelaide
Data
15 luglio 1828
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Bologna
Lingua
italiano
Incipit
Mia cara Adelaide. Sempre più mi accuso meco stesso e mi pento della imprudenza commessa scrivendovi quella lettera che vi rattristò tanto.
Explicit
Siate certa ch'io sento tutto il valore della vostra cara amicizia.
Regesto

Leopardi invita Adelaide a prendere meno a cuore le questioni che lo riguardano, per non generare in lui l'ansia di sapere aggravate le sue condizioni di salute, qualora le avesse riferito di qualche dispiacere o aggravio fisico. Con naturalezza, le parla quindi dei suoi fastidi intestinali e di altri piccoli acciacchi che, secondo lui, non erano pericolosi, invitandola così a non preoccuparsi. Le trasmette i saluti di Filippo Uccello, un professore conoscente di Ferdinando Maestri che frequentava il circolo di Vieusseux, e la invita a salutargli la famiglia.

Note

Risponde alla l. di Adelaide Maestri dell'11 luglio 1828 [BL 1310].

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 03 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1313