Leopardi · Lettera n. 1309

Mittente
Rosini, Giovanni
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
luglio 1828
Luogo di partenza
Pisa
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
s.d. ma è databile agli inizi di luglio 1828
Lingua
italiano
Incipit
A. Carmo Convien che io mi faccia un tacca sul naso
Explicit
Addio. Saluterò tutti quando li vedrò.
Regesto

Rosini, scrivendo a Leopardi, lascia alcune considerazioni sul suo romanzo, la cui materia sembra non terminare mai, costringendolo a un lungo e oneroso lavoro.

Note

La lettera sembra rispondere a una leopardiana, ad oggi perduta.
Il capitolo di cui Rosini invia una sezione è il XII. Leopardi si mostrerà sempre restio ad esaudire il desiderio di Rosini, che chiedeva una lettura e una correzione attente del suo romanzo, un epigono manzoniano dedicato alla storia della monaca di Monza. Nonostante ciò, Rosini continuerà, e in maniera piuttosto insistente, a scrivere a Giacomo. Rosini non conservò alcuna testimonianza dei consigli e delle correzioni di Leopardi al suo romanzo, che venne dato alle stampe a Pisa nel 1829, per l'editore Capurro (La monaca di Monza. Storia del secolo XVII).

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.300, c.1rv

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa, segni di piegatura.

    Note: Il testimone consta di una sola carta.
    Il testo epistolare si dispone sul recto.
    Sul verso si legge l'indirizzo; non sono presenti tracce del sigillo di chiusura né i timbri postali, forse per la perdita della busta che doveva contenere la lettera.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1309