Leopardi · Lettera n. 1296

Mittente
Leopardi, Monaldo
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
30 giugno 1828
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Recanati 30 Giugno 1828.
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Figlio Ricevei ieri la cara vostra delli 24, e mi è di somma consolazione il sentirvi bene.
Explicit
Se di quel libretto volete altre copie, scrivetelo.
Regesto

Un violento nubifragio aveva colpito Recanati, arrecando innumerevoli danni alla «vegetazione», alle infrastrutture, alle abitazioni, e ai raccolti. Anche i poderi domestici erano stati danneggiati, ma non al punto da lasciare la famiglia priva di viveri, come era successo ad altri compaesani. Monaldo spiega poi come era avvenuta la contraffazione dei testi raccolti nel Memoriale di frate Giovanni di Niccolò da Camerino, francescano, scritto nell'anno 1371 (Ancona, Baluffi, 1828), che comprendeva la Vita de Sancto Gerio Franzese e le leggende di san Vito, san Giuliano, e la Legenda aurea di Jacopo da Voragine, redatte in finto volgare trecentesco. Gli Ammonimenti de uno sapiente omo (Baluffi, Ancona, 1828 e, in edizione ampliata, 1833) erano invece di mano di Monaldo. Il conte recanatese prega il figlio di procurargli il fascicolo della «Antologia» nel quale sarebbe stato eventualmente pubblicato l'annuncio dell'opera. Chiude la l. ricordando a Giacomo di avere altre copie del Memoriale a disposizione pronte alla spedizione, qualora fossero servite al figlio per diffusione.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 24 giugno 1828 [BL 1290].
1. L'autografo è in casa Leopardi.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 15 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1296