Leopardi · Lettera n. 1292

Mittente
Stella, Antonio Fortunato
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
25 giugno 1828
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Milano 25 giugno 1828.
Lingua
italiano
Incipit
Signore ed Amico amatissimo. Il troppo caldo, e forse ancor più il troppo amore ai comodi della vita
Explicit
ci scriveremo. Intanto, mio buono amico, aggradisca gli affettuosi saluti di tutta la mia famiglia, ed un bacio di cuore del suo vecchio cordialissimo amico e servo.
Regesto

Stella avverte Leopardi di non riuscire, come promesso, a fare tappa a Firenze. Chiede informazioni circa lo stato dei lavori della Crestomazia poetica, per poi soffermarsi sul progetto dell'Enciclopedia delle cose inutili, lasciato in sospeso; stando al parere dell'editore, infatti, il lavoro aveva bisogno di un mecenate che ne finanziasse la stampa.

Note

La lettera segue a un'altra dello Stella del 28 maggio 1828 [BL 1264].
Leopardi scriveva di essere a buon punto con la composizione della Crestomazia poetica nell'ultima sua del 2 maggio 1828 [BL 1247].
Leopardi aveva proposto allo Stella un suo progetto dell'Encinclopedia delle cognizioni inutili, ecc. in una lettera del 13 luglio 1827 [BL 1107].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Autografi Vari
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 24 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1292