Leopardi · Lettera n. 1269
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo
- Data
- 2 giugno 1828
- Luogo di partenza
- Pisa
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Pisa 2 Giugno 1828.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Papà. Questa è la quarta lettera che io scrivo costà dopo quella dei 14 Maggio.
- Explicit
- tanto più che il mio carattere è di chiudere nel profondo di me stesso tutti gli affanni e le affezioni vere.
- Regesto
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Leopardi scrive al padre per informarlo di aver già inviato tre lettere precedenti (due indirizzate a lui, una al fratello Carlo) senza aver ricevuto ancora risposta, fatto che lo addolora profondamente. Comprende però il ritardo delle comunicazioni a causa dell’irregolarità del servizio postale. Esprime la propria impazienza di riunirsi alla famiglia e manifesta il conforto ricevuto nell’apprendere, tramite la lettera del padre del 23 maggio [BL 1260], che tutti godono di buona salute. Ribadisce quanto i familiari siano il suo unico pensiero costante, giorno e notte, e lo supplica di non lasciarlo mai senza notizie in quel poco tempo che lo separa dal ritorno. Annuncia l’imminente partenza per Firenze, dove prevede di arrivare intorno al 10 del mese, e chiede che le lettere gli siano d’ora in poi indirizzate là. Afferma di stare fisicamente bene, pur riconoscendo il proprio stato d’animo turbato. Conclude inviando un saluto affettuoso alla madre e ai fratelli. In un post scriptum spiega di non aver indossato segni di lutto, per evitare fastidiose domande da parte di estranei, troppo pesanti da sopportare nel suo stato emotivo; la sua natura, specifica, lo porta a custodire interiormente le vere sofferenze e affetti.
- Note
Risponde alla l. di Monaldo Leopardi del 23 maggio 1828 [BL 1260].
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 151, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 210 x 125.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Filigrana: BONDON (filigrana censita nel catalogo Bernstein con il codice 254).
Inviata a Monaldo Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
Il testo si dispone sia al recto che al verso.
A c. 1v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 151, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 388, vol. II, pp. 85-86
- Leopardi 1856, lettera n. 388, vol. II, pp. 85-86
- Leopardi 1892a, lettera n. 563, vol. II, pp. 288-289
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 563, vol. II, pp. 288-289
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1243, vol. V, p. 90
- Leopardi 1949, lettera n. 602, pp. 844-845
- Leopardi 1988b, lettera n. 116, p. 194
- Leopardi 1997, lettera n. 62, pp. 130-131
- Leopardi 1998, lettera n. 1269, vol. II, pp. 1498-1499
- Leopardi 2006, lettera n. 603, pp. 822-823
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 11 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1269