Leopardi · Lettera n. 1259

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Carlo Orazio
Data
21 maggio 1828
Luogo di partenza
Pisa
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Pisa 21 Maggio 1828. [BL trae il testo da un apografo di Viani]
Lingua
italiano
Incipit
Carluccio mio. Mi par quasi impossibile che tu dubiti ch'io non pensi a te ogni giorno, anzi tutto il giorno.
Explicit
Questo bacio ti dica tutto. Addio, addio. Salutami tutti.
Regesto

Per rispondere al breve saluto posto da Carlo in calce alla l. di Monaldo del 16 maggio 1828 [BL 1256], Giacomo spedisce a Carlo poche righe intrise di parole che gli ricordino l'affetto sempre forte nutrito nei suoi confronti. Lo prega di farsi sentire presto, nonostante sia convinto che l'affetto provato reciprocamente non fosse esprimibile del tutto con le parole.

Note

Segue la l. di Monaldo Leopardi del 16 maggio 1828 [BL 1256] nella quale è apposto in calce un breve saluto di Carlo.
Il desiderio di esprimere i sentimenti nutriti per il fratello è probabilmente suscitato dalla morte precoce del fratello Luigi, avvenuta da pochi giorni.

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Carte Viani, 225, 251
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti.

    Note: Apografo di mano di Viani.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 05 novembre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1259