Leopardi · Lettera n. 1250

Mittente
Brighenti, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
7 maggio 1828
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Pisa
Note alla data
Bologna 7. maggio 1828
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Giacomo. È pure il gran tempo che non vi ho scritto; ma sapete che fui stranamente travagliato
Explicit
Io, mio caro Giacomo, ti abbraccio, e ti adoro per quel prodigio di virtù che sei. Addio, addio.
Regesto

Brighenti, dopo un lungo silenzio, torna a scrivere a Leopardi, aggiornandolo dei suoi affari e della prossima spedizione di alcuni volumi del Monti, stampa ripresa dall'amico dopo mesi di interruzione.

Note

La lettera segue a un'altra del Brighenti del 14 dicembre 1827 [BL 1194].
La lettera a Marianna Brighenti risulta mancante.
La stampa delle Opere del cavalier Vincenzo Monti(1754-1828), in otto volumi, era stata intrapresa a partire dal 1821 dalla Stamperia delle Muse di Pietro Brighenti; vi collaborò, come si intende dalla corrispondenza, lo stesso Leopardi. Nel dicembre 1827, come si legge dalla corrispondenza, Brighenti si vide bloccare dalla censura la stampa, poi successivamente ripresa.
Tramite il fratello Carlo, Leopardi aveva inviato l'antologia di Noel-De la Place (Leçons de littérature et de morale) a Brighenti, il quale avrebbe poi dovuto farla recapitare a Firenze, presso il Vieusseaux [BL 1179 e 1194].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1250