Leopardi · Lettera n. 125
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Stella, Antonio Fortunato
- Data
- 20 aprile 1818
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Milano
- Note alla data
- Recanati 20 Aprile 1818
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Stimatissimo Signore. Avendole spedito per la posta molti giorni
- Explicit
- e della mia famiglia ho il vantaggio di dichiararmi Suo Devotissimo Obbligatissimo servitore
- Regesto
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Leopardi si dispiace di non aver ricevuto notizia dallo Stella circa il suo contributo intorno alle Osservazioni di Ludovico di Breme, apparse sulle pagine dello «Spettatore». Dopo questa breve premessa, per conto del padre, Leopardi chiede allo Stella l'invio di una boccetta di pus vaccino, richiesta dal chirurgo di Recanati.
- Note
La lettera segue la leopardiana del 27 marzo 1818 [BL 123], cui si rimanda.
Si noti che a quest'altezza i rapporti tra Monaldo e lo Stella sono ormai intiepiditi; prova ne sia il ruolo mediatore di Leopardi in questa lettera.
Come lo stesso Leopardi spiegherà nell'Avvertimento al suo Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica, l'articolo inviato allo Stella aveva il titolo di Intorno alle Osservazioni del Cavaliere Lodovico di Breme intorno alla poesia moderna, in risposta al contributo dello stesso Breme. L'articolo leopardiano, tuttavia, non sarà poi mai pubblicato, forse per decisione dello stesso Leopardi che lasciò cadere momentaneamente il progetto. Ripresolo in mano, Leopardi modificherà ed estenderà il suo scritto, oggi noto col nome appunto di Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica, destinato anch'esso rimanere inedito [Leopardi 1988].
- Testimoni
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Roma, Archivio privato Raffaele Garofalo, E.VI.5, 2 Giacomo Leopardi, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 245 x 178.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera giunse, per vie ancora ignote, a Luigi Cibrario a Torino, per poi entrare nel circuito del collezionismo privato, dove venne acquistata all'asta, (Christie's) da Raffaele Garofalo.
Il testo si dispone solo sul recto della prima carta.
A c. 1r, nell’angolo in alto a destra, è ripetuta due volte, la prima a inchiostro e la seconda a matita, la sigla: «85». Nell’angolo speculare si vede invece l’annotazione a matita: «Leopardi (Giacomo)». A c. 2v si legge l’indirizzo segnato da Carlo Leopardi e si rilevano le tracce del sigillo di chiusura, che ha provocato una lacerazione al momento dell'apertura della lettera.
Bianche le cc. 1v e 2r.
Filigrana: stemma coronato con corno e sigla JH&Z. [fonte MANUS]
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Roma, Archivio privato Raffaele Garofalo, E.VI.5, 2 Giacomo Leopardi, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1872
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 108, vol. I, pp. 168-169
- Leopardi 1949, lettera n. 66, pp. 132-133
- Leopardi 1998, lettera n. 125, vol. I, p. 191
- Leopardi 2006, lettera n. 72, pp. 133-134
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 19 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/125