Leopardi · Lettera n. 1248
- Mittente
- Leopardi, Monaldo
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 6 maggio 1828
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Pisa
- Note alla data
- Recanati 2 [ma 6] Maggio 1828.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio carissimo Figlio. Essendo alquanto tempo che non ricevo lettere vostre, desidero di averle, e con esse le nuove della vostra salute.
- Explicit
- La Mamma vi benedice con me, ed io vi abbraccio, mio carissimo Figlio, con tutto il cuore.
- Regesto
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La l. riapre i rapporti epistolari che tacevano da marzo, e reca una serie di notizie sulle condizioni di salute dei famigliari. Rispetto agli incomodi di Paolina e Pierfrancesco, quello di Luigi preoccupava infinitamente Monaldo, perché si era dimostrato, fino a quel momento, «resistente ai rimedii».
- Note
Segue la l. di Pierfrancesco e Monaldo Leopardi del 19 marzo 1828 [BL 1235].
1. In realtà, Luigi era morto il 4 maggio, due giorni prima della data effettiva di spedizione della lettera. Monaldo aveva mentito per non dover comunicare una morte improvvisa. Il raffreddore da cui era stato colpito, e di cui Paolina aveva raccontato a Giacomo in una l. del 23 aprile, era in realtà il sintomo iniziale di una tisi che non prevedeva cure. Luigi moriva a 24 anni, il 4 maggio del 1828, dopo aver trascorso gli ultimi giorni a letto circondato dalla famiglia.
2. L'autografo è in casa Leopardi.
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1226, vol. V, pp. 77-78
- Leopardi 1988b, lettera n. 108, p. 183
- Leopardi 1998, lettera n. 1248, vol. II, p. 1481
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 28 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1248