Leopardi · Lettera n. 1235

Mittente
Leopardi, Pierfrancesco; Leopardi, Monaldo
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
19 marzo 1828
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Pisa
Note alla data
19 Marzo 1828.
Lingua
italiano
Incipit
Caro Giacomo | Ecco che un’altra volta vengo ad annojarvi coi miei caratteri da voi anche troppo conosciuti
Explicit
Addio Carm̃o Figlio. Vi abbraccio di cuore e Iddio vi benedica sempre
Regesto

Nella prima parte della lettera, Pierfrancesco fornisce a Giacomo informazioni precise sull'arrivo delle bolle che gli concedevano un beneficio ecclesiastico nella Collegiata di Castelnuovo. Successivamente, egli informa il poeta di aver letto la Vita di Benvenuto Cellini e di averla molto apprezzata. Definitosi grande amante di libri, Pierfrancesco chiede quindi a Giacomo di indirizzare a lui, in futuro, i libri da recapitare a casa. Gli comunica, inoltre, di essere andato a Loreto per ringraziare Monsignor Scerras, al tempo commissario amministrativo della Santa Casa di Loreto, per avergli facilitato l’accesso al benefizio di San Sebastiano che, come ricordato da Moroncini, è uno dei più favorevoli di Recanati. Il poscritto della lettera contiene un messaggio di Paolina, che è curiosa di sapere se Giacomo abbia ricevuto una "Antologia francese".

Nella lettera interviene poi Monaldo, che esprime a Giacomo la speranza che Pierfrancesco, allora giovanissimo, abbia preso la strada del canonicato consapevolmente e non intenda modificare i suoi piani in futuro.

Note

Riprende una comunicazione interrottasi con la l. di Giacomo dell'8 settembre 1828 [BL 1136].
L'"antologia francese" a cui fa riferimento Paolina è la seguente: Jean-Françoise Noël e Guislain- François-Marie-Joseph Delaplace, Leçons de littérature, et de morale, ou Recueil en prose, et en vers des plus beaux morceaux de notre langue dans la littérature des deux derniers siècles […], Le Norman, Paris 1810; la si ritrova anche nella lettera del 19 settembre 1826 [BL 994] inviata da Giacomo all’editore Stella; in quell’occasione, Giacomo aveva espresso all’editore milanese l’interesse a poter applicare il modello antologico in questione agli scrittori italiani. L’antologia italiana della prosa di Giacomo, infatti, sarebbe uscita nella seconda metà dell’anno successivo a tale lettera.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 04 ottobre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1235