Leopardi · Lettera n. 1232

Mittente
Vieusseux, Giovan Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
13 marzo 1828
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Pisa
Lingua
italiano
Incipit
Ebbi, in tempo debito, la vostra 25 febbraio.
Explicit
il Ministro di Prussia, nipote del celebre Martens, ed il consigliere Russo Muravieff, padre di tre congiurati fucilati. Addio, mio carissimo amico.
Regesto

Vieusseux descrive i requisiti dell'abitazione fiorentina che aveva identificato per Leopardi, situata nel bellissimo quartiere di Santa Maria Novella e di proprietà della famiglia Pedeville. Per la conferma dell'alloggio andava versata in anticipo una caparra di due mesi, che il direttore dell'«Antologia» si offre di saldare per l'amico, qualora quest'ultimo ritenesse l'esborso troppo oneroso per le sue tasche. Alla consueta trasmissione dei saluti degli amici di Toscana, Vieusseux aggiunge di aver avuto, qualche sera prima, una conversazione con il Ministro di Prussia, nipote del barone Carlo De Martens, e con il senatore dell'impero russo Ivan Matveevic Murav'ev-Apostol.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 25 febbraio 1828 [BL 1226].
1. Le informazioni riportate da Piergili (Leopardi 1923-1924) sul barone Carlo De Martens vogliono che egli «continuò la grande Raccolta dei principali trattati di pace, d'alleanza ecc., fatta dallo zio Giorgio Federico, ch'era morto nel 1821.
2. L'autografo è in Casa Leopardi.

Edizioni
Bibliografia
  • Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 05 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1232