Leopardi · Lettera n. 1229
- Mittente
- Leopardi, Paolina
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 5 marzo 1828
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Pisa
- Note alla data
- Dalla Libreria 5 Marzo 28
- Lingua
- italiano, latino
- Incipit
- Caro Muccio. Stavo già per iscriverti, quando ho ricevuto il tuo dono e la tua lettera
- Explicit
- Ho sentito che le sue Opere sono proibite, donec corrigantur. È vero?
- Regesto
-
La prima notizia che Paolina riporta a Leopardi è la richiesta, mossa dal conte Giuseppe Mamiani, di ottenere una copia della Crestomazia leopardiana o esserne associato alla stampa. La contessa chiede così al fratello di poter avvertire Stella di una simile richiesta. Ammette di non essere meravigliata dal fatto che l'editore milanese abbia proposto a Leopardi una nuova edizione dell'antologia da lui curata. Come altre volte, Paolina sprona Leopardi a essere più dettagliato nel racconto della sua vita; della realtà recanatese, invece, aggiunge qualche informazione sul benefizio ecclesiastico ottenuto da Monaldo per Pierfrancesco, e sulle pessime condizioni di salute della Politi e di Paolina Mazzagalli, quest'ultima, fortunatamente, in via di guarigione. Gli ricorda del bene nutrito per lui dal fratello Carlo, nonostante si faccia sentire di rado.
- Note
Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 25 febbraio 1828 [BL 1223].
1. I «guanciali» di cui è affetta Paolina Mazzagalli sono, in gergo locale, «gattoni o orecchioni» [Piergili 1878].
2. L'autografo è in casa Leopardi.
- Edizioni
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- Leopardi 1878c, lettera n. 124, pp. 240-242
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1205, vol. V, pp. 61-62
- Leopardi 1998, lettera n. 1229, vol. II, p. 1465
- Leopardi 2018, lettera n. 58, p. 139
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 23 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1229