Leopardi · Lettera n. 1225
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Pepoli, Carlo
- Data
- 25 febbraio 1828
- Luogo di partenza
- Pisa
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Pisa 25 Feb. 1828.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio carissimo. Non prima che l'altro ieri ebbi da Firenze i tuoi versi
- Explicit
- Ricordami alla Nina, a Marchetti e a Costa. Aspetto gli altri versi che tu mi prometti. Addio addio.
- Regesto
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Leopardi comunica al Pepoli di aver ricevuto i suoi versi [L'Eremo. Epistola in versi di Carlo Pepoli], elogiandoli per la loro malinconia dolce e l'immaginazione forte e calda, rimedi sicuri per sfuggire alle sventure reali e alla nera e solida malinconia. Dopo averlo esortato a prendersi cura della sua salute, si raccomanda a Nina, al Marchetti e al Costa.
- Note
La lettera risponde a quella del Pepoli del 27 gennaio 1828 [BL 1213]; il tardare della risposta, non si deve a Leopardi, bensì alla poste; si ricorda infatti che il timbro postale di ricezione apposto alla suddetta lettera del Pepoli è datato al 13 febbraio 1828. Verosimilmente, la lettera, giunta a Firenze, doveva poi raggiungere Pisa, dove si trovava Leopardi.
L'ed. Viani [LEOPARDI 1923-1924] la data erroneamente al 28 febbraio 1828.
Si noti che il primo a impiegare la distinzione 'malinconia dolce'/ 'malinconia nera' è stato Pietro Giordani in una sua lettera del 15 aprile 1817.
- Testimoni
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Roma, Biblioteca nazionale centrale, Autografi, A.116.33/4, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 210 (c. 1); (195 c.2) x (125, cc.1-2).Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera rimase in possesso di Carlo Pepoli, certamente fino al 1872, come si evince da un'annotazione apposta alla lettera, e probabilmente fino alla sua morte. Transitata nel mercato antiquario, venne acquisita dal libraio Torrino e poi, nel 1939, acquistata dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
La lettera è conservata, insieme ad altre sei, dentro una cartellina con annotazioni a proposito di mittente, destinatario ed estremi del contenuto.
Il testo si dispone solo su c.1r; la c. 1 presenta una lacerazione sul margine sinistro; la c. 2 presenta invece un significativo strappo sul bordo superiore, senza però che il testo epistolare sia intaccato. Vi è il dubbio che in quella porzione di foglio ci fosse un’annotazione successivamente strappata, ben prima del suo arrivo in Biblioteca.
Su c. 1v si legge un’annotazione di Carlo Pepoli «Leopardi | Giacomo», il cui seguito è affidato alla c. 2v: «11 Luglio 72[?] | CPepoli».
Su c. 2r resta la traccia, al centro in basso, del sigillo giallo di chiusura; su c. 2v si rilevano, oltre all’indirizzo, anche i segni della piegatura e i timbri postali.Il foglio esibisce la filigrana: sigla intrecciata e 1812, riconducibile alla filigrana BONDON. [fonte MANUS]
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Roma, Biblioteca nazionale centrale, Autografi, A.116.33/4, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 375, pp. 71-72
- Leopardi 1856, lettera n. 375, pp. 71-72
- Leopardi 1892a, lettera n. 375, pp. 71-72
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 546, vol. II, pp. 280-281
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1204, vol. V, p. 60-61
- Leopardi 1949, lettera n. 584, pp. 827-828
- Leopardi 1998, lettera n. 1225, vol. II, pp. 1460-1461
- Leopardi 2006, lettera n. 584, pp. 804-805
- Leopardi 2023, lettera n. 12, pp. 119-121
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 21 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1225