Leopardi · Lettera n. 1219

Mittente
Leopardi, Paolina
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
15 febbraio 1828
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Pisa
Note alla data
15 febb. 28
Lingua
italiano
Incipit
Caro Muccetto. Ho tardato a rispondere alla tua dei 21 gennaio
Explicit
Tu non vedi certo la neve, come pur troppo la vediamo noi da due giorni
Regesto

L'Antologia francese richiesta da Leopardi non è ancora giunta a destinazione, e Paolina non ne conosce il motivo: l'opera era stata consegnata al libraio Baluffi, che non ne aveva più dato notizie, fuorché quella di averla raccomandata «con premura» a qualcuno il 5 dicembre. La contessa accenna al rigido inverno recanatese e domanda al fratello se avesse intenzione di andare a teatro ad assistere all'opera di Gaetano Crivelli. Relativamente all'opera teatrale, gli fa presente che Rosa Padovani aveva esordito a Torino pochi mesi addietro, riscuotendo molto successo.
La contessa si sofferma, poi, su alcune notizie recanatesi: a seguito di un nuovo decreto amministrativo Recanati era diventata capodistretto, e un «intrigo» aveva fatto sì che Monaldo fosse fuori dal Consiglio del paese. Il conte aveva ottenuto però un «accomodamento» per un beneficio ecclesiastico a favore di Pierfrancesco. In chiusura, Paolina chiede al poeta circa la Crestomazia, avanzando il suggerimento del padre, che proponeva di inserirvi Ignazio Bracci, traduttore della Fenice di Claudiano.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 21 gennaio 1828 [BL 1211].
1. Paolina, aggiungendo una breve nota a una l. di Monaldo [BL 1221], avrebbe fatto sapere a Leopardi che, a detta di Baluffi, l'Antologia francese era arrivata da tempo a Brighenti.
2. L'autografo è in casa Leopardi.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 22 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1219