Leopardi · Lettera n. 121

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
16 marzo 1818
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
[Recanati]
Note alla data
Milano 16. marzo [1818]
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo Giacomino. Vorrei che per un poco di tempo voi aveste meno ingegno e meno eloquenza
Explicit
Addio, amatissimo e desideratissimo Giacomino. Crediatemi che vi amo con tutto il cuore. Addio.
Regesto

Giordani è deciso ad aiutare Leopardi a superare la sua malinconia che, se propria del genio, d’altra parte non deve eccedere per non divenire dannosa. Ribadisce la sua intenzione di stampare i lavori di Leopardi.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 2 marzo 1818 [BL 118].
Per la richiesta di Leopardi all’Acerbi di restituirgli la sua lettera sul Dionigi, cfr. BL 110; come si legge né l’Acerbi («BIblioteca Italiana») né lo Stella («Spettatore») l’avrebbero stampata per i problemi di carattere editoriale causati dai caratteri greci.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 23
    Originale, manoscritto autografo.
    Indirizzo presente, segni di piegatura.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 10 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/121