Leopardi · Lettera n. 1209

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Puccinotti, Francesco
Data
11 gennaio 1828
Luogo di partenza
Pisa
Luogo di arrivo
Macerata
Note alla data
Pisa 11 Gennaio 1828.
Lingua
italiano
Incipit
Caro Puccinotti mio. Ebbi la carissima tua del dì di Natale
Explicit
[...] e ti desidero ogni maggior prosperità niente meno che a me stesso.
Regesto

Leopardi, pur disposto a inviare tutti i materiali promessi all’editore Mancini, avverte che sarà necessario del tempo per correggere le Canzoni e i Versi e, d’altra parte, attendere il favore dello Stella, che aveva invece in possesso i manoscritti dei suoi volgarizzamenti. Se sarà d’accordo, Leopardi rassicura il Puccinotti di provvedere all’invio anche di altre traduzioni, così che possa uscirne un bel volume. Come richiesto poi dall’amico, Leopardi manda l’ultimo esemplare a stampa delle sue Operette in suo possesso, senza riuscire invece a trovare una copia della Crestomazia. La lettera si chiude con un Leopardi che si dice sorpreso di sentirsi esortare dall’amico a continuare i suoi studi, per i più – ma anche per Leopardi stesso – principale causa del suo cattivo stato di salute.

Note

La lettera risponde a quella di Puccinotti del 25 dicembre 1827 [BL 1199].
Leopardi, non ricevendo alcune notizie dallo Stella, gli scriverà informandolo del progetto di pubblicazione di alcuni dei suoi volgarizzamenti, tra cui Teofrasto, Isocrate ed Epitteto [BL 1214]. Stella si dirà poi disponibile a inviare i manoscritti in suo possesso [BL 1216]. Si ricordi qui che, in accordo con Leopardi, lo Stella aveva proposto di pubblicare i Moralisti Greci, ovvero i volgarizzamenti dei Caratteri di Teofrasto, le operette di Isocrate e il Manuale di Epitteto, per l’editore Sonzogno [BL 1022; 1026; 1028]. A proposito del progetto editoriale con Mancini, Leopardi ne dava già qualche coordinata in BL 1189.
Per il riferimento a Giordani e alla Scelta di prosatori italiani, poi pubblicata sull’«Antologia» nel fascicolo di gennaio 1825, in forma di lettera al Capponi, si rimanda alla missiva di Puccinotti del 25 dicembre 1827 [BL 1199].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [cfr.]
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti.

    Note: La lettera, disperso il testimone originale, è tradita dalla copia apografa di mano del fratello di Giacomo, Pierfrancesco Leopardi, conservata ad oggi a Recanati.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1209