Leopardi · Lettera n. 1178
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Pepoli, Carlo
- Data
- 28 novembre 1827
- Luogo di partenza
- Pisa
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Pisa 28 Novembre [L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, è assegnata dalla critica sulla scorta del contesto epistolare]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio carissimo. Ricevo qui da Firenze la tua de' 17, la quale mi è sommamente grata
- Explicit
- Fa i miei complimenti ancora alla Martinetti, se la vedrai. Addio addio.
- Regesto
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Leopardi, di stanza a Pisa, rassicura il Pepoli di aver ricevuto la sua lettera del 17 novembre e, tramite il Brighenti, i versi a lui indirizzati. Dopo aver dato licenza a Pepoli di stampare i suoi versi, senza inviarglieli prima in lettura, Leopardi avvisa che resterà a Pisa per tutto l'inverno, alla ricerca di un clima più mite. La lettera si chiude con i saluti ad Anna Pepoli, qui Nina, e alla cerchia bolognese.
- Note
La lettera risponde a quella del Pepoli del 17 novembre 1827 [BL 1168]; che chiedeva licenza di stampare L'Eremo. Versi di C.P. in morte di Livia Strocchi, che citano nel frontespizio L'Eremo. Versi a Giacomo Leopardi di Carlo Pepoli. in morte di Livia Strocchi (Bologna, Nuovi tipi di Emidio Dall'Olmo, 1828). Campana-Palmieri [LEOPARDI 2023] nella licenza data da Leopardi a iniziare la stampa, a prescindere dalla sua lettura, vi scorgono poco entusiasmo nei confronti del progetto poetico del Pepoli.
- Testimoni
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Roma, Biblioteca nazionale centrale, Autografi, A.116.33/3, cc. 1rv
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 217 x 158.Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera rimase nelle mani di Carlo Pepoli almeno fino al 1872 o, probabilmente, fino alla morte. Transitata poi nel mercato del collezionismo privato, venne acquisito dal libraio Torrini, fino al 1939, quando venne acquistata dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
La lettera è conservata, insieme ad altre sei, dentro una cartellina con annotazioni a proposito di mittente, destinatario ed estremi del contenuto.
Il testo si dispone sul su c. 1r.
Nella c. 1v, oltre l'indirizzo, si rilevano i segni della piegatura, del sigillo arancione di chiusura e dei timbri postali. Sempre su c. 1v, in alto a destra è presente un’annotazione autografa di Carlo Pepoli: «Il mio caro Leopardi | C.te Giacomo | 10 Luglio 1872».
Il foglio esibisce la filigrana: C A P R A. [fonte MANUS]
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Roma, Biblioteca nazionale centrale, Autografi, A.116.33/3, cc. 1rv
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 360, vol. II, p. 52
- Leopardi 1878a, lettera n. 360, vol. II, p. 52
- Leopardi 1892a, lettera n. 360, vol. II, p. 52
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 527, vol. II, pp. 255-256
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1158, vol. V, p. 19
- Leopardi 1949, lettera n. 565, p. 804
- Leopardi 1998, lettera n. 1178, vol. II, pp. 1417-1418
- Leopardi 2006, lettera n. 566, p. 784
- Leopardi 2023, lettera n. 10, pp. 116-117
- Bibliografia
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- Dionisotti 1988 = Carlo Dionisotti, Appunti sui moderni: Foscolo, Leopardi, Manzoni e altri, Bologna, Il Mulino, 1988
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 21 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1178