Leopardi · Lettera n. 1167
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Vieusseux, Giovan Pietro
- Data
- 16 novembre 1827
- Luogo di partenza
- Pisa
- Luogo di arrivo
- Firenze
- Note alla data
- Pisa 16 Nov. 1827
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Vieusseux. Vi ringrazio dell'amorosa vostra dei 13
- Explicit
- Addio, caro Amico: vogliatemi bene. Mille saluti a Montani. Addio addio.
- Regesto
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Lusingato delle belle parole a lui riservate da Vieusseux e dagli amici di Toscana [cfr. BL 1164], Leopardi, a sua volta, manifesta la nostalgia provata per l'ambiente di palazzo Buondelmonti e per le persone che lo frequentavano. Prega l'amico di riferire a Reinhold i suoi saluti, comprendendo la sua sorpresa per la partenza celere verso Pisa. Conoscendo il piacere di Vieusseux per i fatti di cronaca, accenna all'apisodio relativo al Granduca Leopoldo II, il quale, con un decreto, aveva fatto espellere una madre superiora e una consorella, ree di aver raggirato e vessato alcune educande. In ultima battuta, riferisce di aver ricevuto da Giordani una l. nella quale l'amico gli comunicava i saluti di Giovanni Carmignani e di Sofia Vaccà Berlinghieri, recentemente rimasta vedova di un docente di medicina.
- Note
Risponde alla l. di Giovan Pietro Vieusseux del 13 novembre 1827 [BL 1164].
- Testimoni
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.112, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 211 x 158.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Il testimone consta di una carta.
Il testo si dispone sulla sola c. 1r.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [PISA], e di ricezione, illeggibile per via dell'inchiostro consumato.Da Manus: Inviata a Giovan Pietro Vieusseux, la lettera rimase tra le carte del direttore dell'Antologia, finché queste non vennero cedute dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.112, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1892a, lettera n. 524, vol. II, pp. 251-252
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 524, vol. II, pp. 251-252
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1147, vol. V, p. 10
- Leopardi 1949, lettera n. 561, pp. 799-800
- Leopardi 1998, lettera n. 1167, vol. II, pp. 1406-1407
- Leopardi 2006, lettera n. 562, pp. 779-780
- Bibliografia
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- Herczeg 1994 = Giulio Herczeg, Strutture sintattiche nell'Epistolario di Giacomo Leopardi, in Lingua e stile di Giacomo Leopardi. Atti dell'VIII Convegno internazionale di studi leopardiani, Firenze, Olschki, 1994, pp. 493-525
- Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 05 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1167