Leopardi · Lettera n. 1158
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Paolina
- Data
- 12 novembre 1827
- Luogo di partenza
- Pisa
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Pisa 12 Novembre 1827
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Paolina mia. Ricevetti a Firenze la tua de' 2, la quale puoi figurarti quanto mi fosse cara
- Explicit
- Così siamo rimasti d'accordo. Egli passerà pure per Recanati. Addio.
- Regesto
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Incantato dalle bellezze di Pisa, Leopardi ne racconta a Paolina: è estasiato dal clima così mite in inverno, che gli permette di fare lunghe passeggiate in un «lung'Arno» di una bellezza senza precedenti per le sue «vedute» uniche; è felicemente sorpreso di vedere come la città sia «un mondo» dove si parlano tante lingue diverse. Inoltre Pisa, dice Leopardi, è un «misto così romantico» tra grande città e piccola città, tra realtà cittadina e di villaggio. Tali condizioni favorevoli giovano molto alla salute del poeta, che ha ripreso a mangiare «con appetito» e che alloggia in una camera esposta «a ponente» con vista sull'orizzonte. Apprezza la bontà delle persone e l'esiguità dei prezzi. In principio il poeta aveva deciso di svernare a Massa Carrara [cfr BL 1154], ma aveva poi seguito il consiglio degli «amici di Firenze», i quali gli suggerivano di spostarsi a Pisa. In chiusura, Leopardi porge alla sorella i rituali saluti per la famiglia.
- Note
Risponde alla l. di Paolina Leopardi del 2 novembre 1827 [BL 1157].
1. Il Visto sul passaporto di Leopardi reca la data del 7 novembre.
2. La casa ove Leopardi dice di essersi «collocato in pensione, a patti molto discreti» è quella di Giuseppe Soderini, ubicata in via della Faggiuola, abitata, oltreché dal Soderini, dalla moglie Anna Lucignani e dalla cognata Teresa.
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 144, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 214 x 157.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Filigrana: C A P R A.
Inviata a Paolina Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
Il testo si dispone sia al recto che al verso.
A c. 1v è presente l'indirizzo. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 144, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 353, vol. II, pp. 44-45
- Leopardi 1856, lettera n. 353, vol. II, pp. 44-45
- Leopardi 1892a, lettera n. 518, vol. II, pp. 246-247
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 518, vol. II, pp. 246-247
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1138, vol. V, pp. 3-4
- Leopardi 1949, lettera n. 555, pp. 794-795
- Leopardi 1998, lettera n. 1158, vol. II, pp. 1399-1400
- Leopardi 2006, lettera n. 556, pp. 774-775
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 22 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1158