Leopardi · Lettera n. 1153
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Stella, Antonio Fortunato
- Data
- 29 ottobre 1827
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Milano
- Note alla data
- Firenze 29 Ottobre 1827
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carissimo Signore ed Amico. Potrei difficilmente esprimere tutta la gratitudine che m'inspira la tanta cordialità ch'ella mi dimostra nella cara sua de' 18.
- Explicit
- Accetti le mie felicitazioni pel suo dì natalizio, e mi ricordi alla sua degna famiglia. L'abbraccio con tutto il cuore. Il suo cordialissimo amico e servitore
- Regesto
-
Leopardi comunica allo Stella la sua intenzione di trascorrere i mesi invernali a Massa Carrara, città non troppo lontana da Firenze, a differenza di Roma o Como. La lettera si chiude con un riferimento alla Crestomazia e al volgarizzamento di Gemisto Pletone, riguardo al quale Leopardi dice di aver letto un articolo di Francesco Abrosoli, cui invia i suoi saluti.
- Note
La lettera risponde a quella dello Stella del 18 ottobre 1827 [BL 1152].
Leopardi non seguirà il consiglio dello Stella: penserà di trasferirsi a Massa Carrara prima, per poi preferire Pisa [BL 1154 e 1158].
Il Discorso in proposito di un'orazione greca di Gemisto Pletone e volgarizzamento della medesima, era apparso prima nel fascicolo del marzo 1826 sul «Nuovo Ricoglitore» e poi, successivamente, in un fascicolo a parte [BL 1043 e 1045]. Sulla «Biblioteca Italiana», nel fascicolo del maggio 1827, ne era apparsa una recensione di Francesco Ambrosoli, come si legge anche in una lettera di Antonio Papadopoli del 15 giugno 1827 [BL 1092].
- Testimoni
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Lucca, Biblioteca Statale, Manoscritti, 3117.3, c. 1rv
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 210 x 125.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera, acquistata da Viani nel 1847, finì nella mani di Carlo Pagano Paganini, la cui collezione confluì poi nella Biblioteca statale di Lucca.
Il testo si dispone sul solo recto.
Sul recto si segnalano due annotazioni, di mano dello Stella: «pel / dot. Ambrosoli»; «Crestomazia de’ Poeti». Nel verso, oltre all'indirizzo, sono presenti tracce dei timbri postali e del sigillo.
Filigrana: / [fonte MANUS]
-
Lucca, Biblioteca Statale, Manoscritti, 3117.3, c. 1rv
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 351, vol. II, p. 42
- Leopardi 1856, lettera n. 351, vol. II, p. 42
- Leopardi 1892a, lettera n. 351, vol. II, p. 42
- Leopardi 1923-1924
- Leopardi 1949, lettera n. 553, pp. 792-793
- Leopardi 1998, lettera n. 1153, vol. II, pp. 1396-1397
- Leopardi 2006, lettera n. 554, pp. 772-773
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 23 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1153