Leopardi · Lettera n. 1150

Mittente
Stella, Antonio Fortunato
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
6 ottobre 1827
Luogo di partenza
Gaggiano di Varese
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Gaggiano di Varese 6 Ottobre 1827.
Lingua
italiano
Incipit
Mio signore ed amico amatissimo. Ho piacer di sentire dalla cara sua 27 dello scorso aver Ella ricevuto la lettera che per isbaglio era stata indirizzata a Bologna
Explicit
Se sarà pubblicato, vi uniranno pure il quarto bilingue del Cicerone. Tutti i miei la riveriscono di cuore, ed io l'abbraccio teneramente. Il suo vecchio cordialissimo amico e servo.
Regesto

Stella informa Leopardi che potrà ricevere i prossimi assegni mensili per il tramite di Giuseppe Moratti, evitando così altri ritardi. Si impegna poi di inviare quanto prima una copia del Discorso in proposito di una orazione greca di Giorgio Gemisto Pletone, insieme a una copia del Mazzo di fiori del Tosa e di un volume dell'edizione ciceroniana.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 27 settembre 1827 [BL 1148].
Per la lettera al Piatti si rimanda a BL 1140.
Il Discorso in proposito di un'orazione greca di Gemisto Pletone e volgarizzamento della medesima, era apparso prima nel marzo 1826 sul «Nuovo Ricoglitore» e poi, successivamente, in un fascicolo a parte [BL 1043 e 1045].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Autografi Vari
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 23 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1150