Leopardi · Lettera n. 1149

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo; Leopardi, Carlo Orazio
Data
4 ottobre 1827
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Firenze 4. Ottobre 1827.
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo Sig. Padre. Con molto piacere, perchè so bene che questo farà piacere a Lei, le dico che in questi ultimi giorni, grazie a Dio, posso piuttosto lodarmi della salute.
Explicit
ma che l'amo senza fine, come amo te, Carluccio mio caro. Addio, addio.
Regesto

Bunsen era capitato a Firenze di passaggio per pochi giorni, e se ne era già andato quando Monaldo aveva proposto a Giacomo di parlare con lui circa l'impiego di sovrintendente onorifico a Loreto, incaricato di supervisionare l'Opera pia a supporto dei visitatori tedeschi del santuario [cfr. BL 1145]. La salute, in quei giorni, è in buono stato, ma l'inverno fiorentino, che era alle porte, sarebbe stato insopportabile, così come quello recanatese, con la differenza che a Recanati il poeta poteva fruire dei «comodi di casa». Quest'ultima affermazione serviva, come spesso accadeva, a placare l'animo di Monaldo; Giacomo era ancora incerto sulla meta presso la quale passare l'inverno, e dimostrava così al padre di godere di buona salute, di modo che il conte recanatese non insistesse troppo nel farlo tornare a casa.
A Carlo, il poeta aggiunge qualche riga informativa relativa al fatto di aver parlato con Bunsen circa l'impiego di preposto del registro che veniva richiesto per Giacomo e, in subordine, per Carlo. Bunsen sembrava ancora speranzoso nella riuscita del conferimento dell'incarino, a differenza di Giacomo che ne sembra sfiduciato.

Note

Risponde alla l. di Monaldo del 24 settembre 1827 [BL 1145].
1. Leopardi decise alla fine di trascorrere l'inverno a Pisa.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 142, cc. 1r-2v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 216 x 158.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Filigrana: disegno della capra.
    Inviata a Monaldo e Carlo Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
    Il testo si dispone sulle cc. 1r-2r [nella c. 1r-v, a Monaldo Leopardi; nella c. 2r, a Carlo Leopardi].
    A c. 2v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 10 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1149