Leopardi · Lettera n. 1135

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
8 settembre 1827
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Firenze 8. Sett. 1827. [BL trae il testo da Leopardi 1849].
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo Sig. Padre Rispondo pur troppo tardi alla cara sua ultima, ma Ella non si può immaginare la pena che mi dà lo scrivere
Explicit
Mi benedica, e mi creda con tutto l'affetto possibile
Regesto

Giacomo aveva incontrato Manzoni il 3 settembre a palazzo Buondelmonti, durante un incontro organizzato da Vieusseux. Il poeta ne fa velocemente parola con il padre, aggiungendo altre rapide informazioni per via di una recrudescenza dell'oftalmia, peggiorata come non mai in otto anni che ne soffriva, che gli rendevano difficile lo scrivere. Non aveva visto Marsigli, e nonostante conoscesse di volta in volta molta gente, faceva fatica a stringere rapporti di amicizia.

Note

Risponde alla l. di Monaldo, Carlo e Pierfrancesco Leopardi del 5 agosto 1827 [BL 1118].
1. L'autografo è disperso. Secondo la testimonianza di Moroncini, il documento è stato donato il 13 maggio 1861 «al conte Luigi della Torre per altri». Marozzi avanza l'ipotesi secondo la quale questa l. a Monaldo e quella inviata a Pierfrancesco sempre in data 8 settembre 1827 [BL 1136] possano essere state spedite dal poeta vergate entro un unico foglio. Per un approfondimento rimando a Marozzi 2023, pp. 252-254.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 04 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1135