Leopardi · Lettera n. 1128

Mittente
Brighenti, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
24 agosto 1827
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Firenze
Lingua
italiano
Incipit
Caro Giacomo. Molto tempo fa recandosi costì un certo signor Viviani di Vicenza
Explicit
chè troppo crudele affanno mi daresti. Addio. La mia famiglia ti riverisce. Verrai più a Bologna? temo di no.
Regesto

Brighenti, non ricevendo alcuna risposta alla sua degli inizi di agosto, scrive di nuovo a Leopardi, avvisandolo di un libretto di Carlo Pepoli che riceverà per tramite del Vieusseux.

Note

La lettera segue a un'altra del Brighenti del 2 agosto 1827 [BL 1117].
Nella scorsa sua corrispondenza, Brighenti aveva accennato a Leopardi dei versi di Carlo Pepoli dedicati alla morte di Livia, figlia di Luigi Strocchi (L'Eremo).

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1128