Leopardi · Lettera n. 1127
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Stella, Antonio Fortunato
- Data
- 23 agosto 1827
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Milano
- Note alla data
- Firenze 23 Agosto 1827.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Signore ed Amico amatissimo. Le chieggo mille e mille scuse del mio tardo rispondere alle carissime sue 1 e 6 Agosto corrente.
- Explicit
- se vi fosse chi sapesse coltivarlo. - Auguro di cuore a Lei ed alla sua famiglia una felice villeggiatura. Mille saluti a tutti i suoi e pregandola a volermi bene, mi ripeto suo cordialissimo amico e servitore
- Regesto
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Leopardi prega lo Stella di sincerarsi del buon esito dei suoi assegni mensili. Passa poi a trattare del romanzo di Manzoni, I promessi sposi, e a rispondere circa il giudizio sulle Operette, di mano di un letterato [Niccolò Tommaseo], inviatogli dallo stesso editore, dicendo di non essere d'accordo su quanto espresso circa i suoi principi "tutti negativi". Contento che Stella abbia incontrato il suo amico Papadopoli, Leopardi si dice impegnato a lavorare alla sua Enciclopedia, mentre consiglia all'editore di tentare una stampa oltralpe delle Operette morali, che avrebbero potuto riscuotere un discreto successo, come il suo commento a Petrarca, promosso per insegnare la lingua e la letteratura italiana a quegli stranieri di stanza Roma per la stagione invernale.
- Note
La lettera risponde a quelle dello Stella del 1 e del 6 agosto 1827 [BL 1115 e 1119].
Stella aveva chiesto un parere sul romanzo di Manzoni nella sua del primo agosto [BL 1115].
Stella, nella sua lettera del 1 agosto [BL 1115], aveva inviato a Leopardi una breve recensione delle Operette, scritta da Niccolò Tommaseo.
Leopardi, volenteroso di fornire un altro progetto allo Stella, pensa all' Enciiclopedia delle cognizioni inutili e delle cose che non si sanno, di cui molti materiali dovevano trovarsi nello Zibaldone [BL 1107].
- Testimoni
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Milano, Biblioteca nazionale Braidense, AF. XIII.14/2/1-2, c. 1rv
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 226 x 155.Lettera firmata, firma autografa.
Note: Inviata allo Stella, la lettera fuacquistata tra il 1845 e il 1847 da Prospero Viani, ai fini dell' allestimento dell'epistolario leopardiano. Dallo stesso Viani, la missiva venne forse donata a qualche studioso o appassionato, per poi entrare a far parte, per vie acnora ignote, del patrimonio della Biblioteca Braidense.
Il testo si dispone su entrambe le carte.
Sul recto e sul verso sono presenti segni a lapis, probabilmente di mano di Stella. Sul verso, oltre l'indirizzo, si segnalano tracce dei timbri e del sigillo postale.
Filigrana: / [fonte MANUS]
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Milano, Biblioteca nazionale Braidense, AF. XIII.14/2/1-2, c. 1rv
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 343, vol. II, pp. 34-35
- Leopardi 1856, lettera n. 343, vol. II, pp. 34-36
- Leopardi 1892a, lettera n. 343, vol. II, pp. 34-36
- Leopardi 1923-1924
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1107, vol. IV, pp. 295-296
- Leopardi 1949, lettera n. 541, pp. 781-782
- Leopardi 1998, lettera n. 1127, vol. II, pp. 1370-1371
- Leopardi 2006, lettera n. 542, pp. 760-761
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 23 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1127