Leopardi · Lettera n. 1115

Mittente
Stella, Antonio Fortunato
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
1 agosto 1827
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Milano 1 ag. 1827
Lingua
italiano
Incipit
Signore ed Amico amatissimo. Ho tardato a rispondere alla carissima sua 13 dello scorso per poterla ragguagliare sulla Crestomazia
Explicit
poco più è stata affatto esaurita. Tutti i miei la riveriscono di cuore, ed io l'abbraccio teneramente. Il suo vecchio cordialissimo amico e servo
Regesto

Aggiornato Leopardi sulla stampa della Crestomazia, lo Stella informa Leopardi sulle voci introno alle Operette Morali, allegando un parere di un letterato [Niccolò Tommaseo] a tal proposito. L'editore, sicuro della buona riuscita del progetto dell'"Enciclopedia", chiude la sua lettera con un accenno al romanzo di Alessandro Manzoni, apparso, come le Operette, a Milano nel 1827

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 13 luglio 1827 [BL 1107].
L'esclusione del brano dalla Crestomazia è dovuto all'intervento della censura.
Per i contatti tra Papadopoli e lo Stella si veda BL 1103 e 1143.
Il letterato che ha scritto delle Operette Morali è il Tommaseo che elogiava le Operette, ma non nei «principii, tutti negativi».
Il romanzo che pubblicherà lo Stella sul NUovo Ricoglitore dal marzo 1828 è Il falco della rupe o la guerra di Musso di Giovanni Battista Bazzoni.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Autografi Vari
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 23 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1115