Leopardi · Lettera n. 1114
- Mittente
- Puccinotti, Francesco
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 29 luglio 1827
- Luogo di partenza
- Macerata
- Luogo di arrivo
- Bologna [ma Leopardi si trova a Firenze]
- Note alla data
- Macerata 29 Luglio 1827 [precede la firma]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Leopardi mio Ti scrivo costì a Bologna per la seconda volta
- Explicit
- Addio. Mi raccomando all'amor tuo e mi confermo
- Regesto
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Non ricevendo alcune notizie da Leopardi, Puccinotti torna a scrivere all’amico. Puccinotti fa menzione delle Operette Morali, apparse da poco per lo Stella e chiedendogliene subito una copia. Con il solito acume, prosegue accennando al giornale «La Biblioteca Italiana» che, a quanto sembra fare intendere lo stesso Puccinotti, sembra esortare Leopardi a dedicarsi ai volgarizzamenti, come mostrerebbe la pubblicazione a proposito della sua traduzione di Gemisto Pletone. Tra sarcasmo e ironia, Puccinotti spera che Leopardi abbia aggiunto delle righe di accompagnamento al testo, dove «esporre qualche tua massima morale», come era accaduto anche per il Manuale di Epitteto. Con una chiusa apodittica ai danni de «La Biblioteca Italiana», che non avrebbe colto il vero fine del lavoro leopardiano, Puccinotti sigilla la sua lettera.
- Note
La lettera segue quella del Puccinotti del maggio 1827 [BL 1075]; Puccinotti la indirizza a Bologna, ma Leopardi è a Firenze dal 21 giugno, come si apprende da una lettera inviata al padre Monaldo [BL 1095].
Le Operette Morali, nell’edizione milanese del 1827, erano state da poco pubblicate, come si può leggere anche dal carteggio di quei mesi intrattenuto con l’editore Stella.
Nel tono sarcastico e nelle parole di Puccinotti c’è forse un’allusione all’accoglienza delle Operette da parte del pubblico italiano che, invece, sembra apprezzare il Leopardi volgarizzatore. Il riferimento puntuale va al Discorso in proposito di una orazione greca di Giorgio Gemisto Pletone e volgarizzamento della medesima, composta tra il novembre 1826 e il gennaio 1827, già apparsa nel «Nuovo Ricoglitore» nel febbraio 1827. Francesco Ambrosoli ne pubblica una recensione nel fascicolo del maggio della rivista «Biblioteca Italiana». In effetti, come il Pletone era introdotto da un Discorso, così il volgarizzamento di Epitteto era preceduto da un Preambolo del volgarizzatore, angoli in cui Leopardi si riservava un ampio spazio di riflessione;
la lettera lascia intendere un discorso tra i due riguardo la traduzione di Epitteto.
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.271, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti.Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera è conservata in un foglio sciolto (c. 1r-v).
Il testo della lettera, presente sul recto, si dispone su tutta la carta, lasciando ampio il margine sinistro.
Regolare la scrittura e l’interlinea. Non si segnalano interventi significativi a testo, se non due sottolineature. Una macchia d’inchiostro interessa la parte centrale destra della carta.
Sul verso è presente l’indirizzo; l’indicazione di luogo viene poi cassata, per essere corretta da altra penna (l’inchiostro è più scuro, rispetto al colore rossiccio impiegato per il testo epistolare) in: «Firenze». Rimangono tracce dei timbri postali, illeggibili per consumo dell’inchiostro. Si segnalano poi altri segni afferenti ai servizi postali.
Presente traccia del sigillo in ceralacca rosso, che ha causato al momento dell’apertura una piccola lacerazione sul margine sinistro, senza intaccare la sostanza del testo.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.271, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1932a, lettera n. 97, p. 437
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1095, vol. IV, p. 283
- Leopardi 1998, lettera n. 1114, vol. II, p. 1356
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1114