Leopardi · Lettera n. 111

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Giordani, Pietro
Data
29 dicembre 1817
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
[Milano]
Note alla data
Recanati li 29 Xbre 1817
Lingua
italiano
Incipit
Avendo risposto alla vostra dei 13, non m'accade quanto al Senofonte altro che ripetere i ringraziamenti
Explicit
Addio, Carissimo. State lieto voi, e amatemi e scrivetemi per far lieto me. Scriverò, finito il mese, al Sartori. Addio, addio.
Regesto

Leopardi ringrazia di nuovo per l'invio del volume di Senofonte, procacciatogli dal Mai, per poi accennare al suo lavoro di traduzione, senza però fornire maggiori dettagli: convito che l'esercizio di traduzione sia utile alla pratica del comporre, Leopardi sottolinea, d'altra parte, che per essere un ottimo traduttore si deve essere, anzitutto, un bravo poeta. Per tale ragione, non assicura di portare a compimento questo suo scritto; fa accenno poi al suo trattato Sopra gli errori popolari degli antichi, momentaneamente accantonato. In chiusa, Leopardi assicura a Giordani che il suo parere nei confronti degli scritti sui testi di Cesare Arici, di cui Giordani stesso è l'autore, non è macchiato dalla parzialità dell’amicizia.

Note

La lettera risponde alla giordaniana del 17 dicembre 1817 [BL 108]; aveva risposto a una del 13, lo scorso 22 dicembre [BL 110].
Rimane vago l’accenno alla traduzione, forse l’Odissea o Platone, come da suggerimento di Carlo Antici. Il trattato di cui Leopardi parla è il Saggio sopra gli errori popolari degli antichi.
Gli articoli di Giordani sugli scritti di Cesare Arici erano apparsi sulla «Biblioteca Italiana» tra il maggio e il luglio del 1816. Per la frase incriminata da Giordani e ritenuta la spia della parzialità del parere dell'amico («Quando io non vi conosceva»), vedi BL 109.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 30, c. 1rv
    Copia idiografa, manoscritto di altra mano.
    Mm 269 x 200.
    Indirizzo presente.

    Note: Copia idiografa di Paolina Leopardi, con correzioni autografe di Leopardi; l’indirizzo è di mano di Pier Francesco Leopardi.
    Filigrana: P M. [fonte MANUS]

  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Giacomo Leopardi scritte a diversi italiani e stranieri» (cc. 254-292)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Leopardi 1998 = Giacomo Leopardi, Epistolario, a cura di Franco Brioschi e Patrizia Landi, Torino, Bollati Boringhieri, 1998, p. 2143
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 10 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/111