Leopardi · Lettera n. 1108
- Mittente
- Leopardi, Carlo Orazio; Leopardi, Paolina
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 13 luglio 1827
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Firenze
- Note alla data
- 13 Luglio 1827.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Buccio mio caro. Ho un male che non puoi credere, ai tuoi occhi e ai tuoi denti.
- Explicit
- Potete anche, se volete, dirgli una parola di quanto gradii e mi lusingò la sua Psiche. Addio con tutta l'anima.
- Regesto
-
Carlo esprime preoccupazione per la «flussione» dentale che di recente ha colpito il fratello Giacomo. Manifesta poi un dubbio circa l'effettiva correttezza di un passo del petrarchesco Trionfo della fama, supponendo che al «con» andasse sostituito un più logico «ch'un»; tentando di raffrontare più lezioni, Carlo trovò lo stesso avverbio nel leopardiano commento al Petrarca, ove però era interpretato come un «ch'un».
Paolina, come Carlo, incoraggia Leopardi a non cedere al dolore ai denti, e lo incita a non lasciarsi andare alla malinconia e a divertirsi il più possibile. Gli porta i saluti di casa e lo incarica di salutare, a sua volta, Giordani. - Note
Risponde alla l. di Giacomo Leopardi a Paolina del 7 luglio 1827 [BL 1106].
1. La lezione poi accreditata del passo petrarchesco è la seguente: «Contrari duo com' picciol interstizio».
2. L'autografo si trova in casa Leopardi.
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1088, vol. IV, pp. 277-278 [di Carlo Leopardi]
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1089, vol. IV, pp. 278-279 [di Paolina Leopardi]
- Leopardi 1998, lettera n. 1108, vol. II, pp. 1348-1351
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 15 dicembre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1108