Leopardi · Lettera n. 1101
- Mittente
- Leopardi, Monaldo
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 2 luglio 1827
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Firenze
- Note alla data
- Recanati 2 Lug.o 1827.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio Carm̃o Figlio. Mi amareggia infinitamente il conoscere che avete gli occhi ammalati, e temo che lo siano più di quanto mi accennate.
- Explicit
- Abbiatevi cura; scrivete poco, se così domandano gli occhi vostri, ma spesso, poichè una riga non può nuocervi, e serve a noi di molto conforto. Addio addio. Vi abbraccio e domando per voi al Signore mille benedizioni.
- Regesto
-
Addolorato per la recrudescenza dell'oftalmia di Giacomo, Monaldo lo prega di aggiornare presto lui e Adelaide sulle sua condizioni di salute. In quei giorni, il conte recanatese è impegnato nella stesura di un attacco contro il Mazzanti, che a sua volta aveva inferto dei duri attacchi di penna a Monaldo. Prega il figlio di non affaticarsi nello scrivere, ma di inviare una sola riga ogni tanto per qualche veloce ragguaglio.
- Note
Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 23 giugno 1827 [BL 1095].
1. L'autografo è in casa Leopardi.
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1081, vol. IV, pp. 268-269
- Leopardi 1988b, lettera n. 96, pp. 164-165
- Leopardi 1998, lettera n. 1101, vol. II, pp. 1341-1342
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 04 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1101