Leopardi · Lettera n. 1089

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
1 giugno 1827
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 1. Giugno 1827
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo Signor Padre. Rispondo tardi e brevemente alla cara sua del 22 Maggio
Explicit
Mille tenerezze alla Mamma e ai fratelli. Le bacio la mano e, chiedendole la benedizione, mi ripeto con tutto il cuore
Regesto

Assolvendo al compito attribuitogli da Monaldo di cercare informazioni sul Mazzanti, Giacomo informa il padre che il governatore non era iscritto all'albo degli avvocati del tribunale di Bologna, come sospettava il conte; Mazzanti si spacciava come tale a Recanati, pretendendo una tassa sulle prestazioni. Riferisce poi al padre un peggioramento dell'oftalmia, che lo costringe a scrivere poche righe, e la ricetta del «latte-e-mele», di difficile realizzazione.

Note

Risponde alla l. di Monaldo Leopardi del 22 maggio 1827 [BL 1084].

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Carte Viani, 27, 72
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti.

    Note: Apografo di Prospero Viani.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 03 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1089