Leopardi · Lettera n. 1082
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Papadopoli, Antonio
- Data
- 21 maggio 1827
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Firenze
- Note alla data
- Bologna 21 Maggio [l'indicazione dell'anno, aggiunta a lapis da mano moderna - «(1827)» - sopra la data e altrimenti assente, è deducibile dal contenuto della lettera e in virtù della biografia di Leopardi]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carissimo mio Papadopoli. Ti sono propriamente grato della tua letterina
- Explicit
- Voglimi sempre bene, e credimi ch'io te ne vorrò finch'io vivo. Addio addio.
- Regesto
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Ringraziatolo per la disponibilità di verificare la voce di un'edizione pirata delle sue Canzoni che sarebbe apparsa a Firenze, Leopardi informa il Papadopoli del ritardo della stampa delle sue Operette, a causa dello Stella, tutto preso dal matrimonio del suo primogenito. Dopo aver ribadito l'intenzione di non volere continuare a frequentare la contessa Malvezzi, Leopardi chiude la lettera con la speranza di ricevere presto notizie dall'amico.
- Note
La lettera risponde a quella del Papadopoli del maggio 1827 [BL 1078]; come si legge dal testo, tramite della consegna epistolare deve essere stato Rangoni. Sempre dal testo si intuisce la trama del dialogo tra Leopardi e Papadopoli, filtrata da Anna Pepoli e dall’amico comune Pietro Giordani;
Viani datava questa lettera di Leopardi al 21 maggio 1826; gli argomenti affrontati però confermano, come nota lo stesso Moroncini, la datazione al 1827.
- Testimoni
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Venezia, Archivio privato Arrivabene Valenti Gonzaga, Lettere di Giacomo Leopardi, 10, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 218 x 157.Lettera firmata, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: Le 16 lettere inviate da Leopardi al Papadopoli confluirono inizialmente nell’archivio privato Papadopoli-Aldobrandini, fonte cui attinse Prospero Viani. In seguito al matrimonio dell’erede della famiglia, le carte vennero annesse alla collezione Arrivabene Valenti Gonzaga. Alcuni degli autografi entrarono, per dinamiche ancora oggi ignote, nel mercato antiquario.
Il testo si dispone su c. 1r.
Su c. 1v sono presenti: l'indirizza di spedizione, i timbri postali e tracce del sigillo arancione di chiusura.
Filigrana: disegno di una capra [fonte MANUS]
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Venezia, Archivio privato Arrivabene Valenti Gonzaga, Lettere di Giacomo Leopardi, 10, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 277, vol. I, pp. 435-436
- Leopardi 1856, lettera n. 277, vol. I, pp. 354
- Leopardi 1892a, lettera n. 277, vol. I, pp. 455-456
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 422, vol. II, p. 138
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1062, vol. IV, pp. 253
- Leopardi 1949, lettera n. 519, pp. 759-760
- Leopardi 1998, lettera n. 1082, vol. II, pp. 1324
- Leopardi 2006, lettera n. 519, pp. 739
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1082