Leopardi · Lettera n. 1076

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Stella, Antonio Fortunato
Data
13 maggio 1827
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Milano
Note alla data
Bologna, 13 Maggio 1827.
Lingua
italiano
Incipit
Signore ed Amico amatissimo. Ebbi la carissima sua dei 5, e sto con vera ansietà
Explicit
di far gradire i miei complimenti particolari. Ella mi ami, e mi creda sempre il suo cordialissimo amico e servitore
Regesto

Leopardi si dice impaziente di incontrare a Bologna lo Stella, per poi avvisare di aver inviato altre prove di stampa delle Operette e di essere in procinto di terminare la Crestomazia. In chiusa, assicura lo Stella di sincerarsi in prima persona che l'abate Vannucci riceva la copia delle Canzoni da lui richiesta.

Note

L'autografo di questa lettera risulta ad oggi disperso; il testo è tràdito dall'edizione a stampa dell'epistolario curato da Viani.
La lettera risponde a quella dello Stella del 5 maggio 1827 [BL 1073].
La marchesina Zambeccari avrebbe dovuto consegnare, stando anche a quello che aveva dichiarato il Brighenti, all'abate Vannucci un esemplare delle Canzoni leopardiane [BL 1039 e 1050]. L'enigma era stato però risolto da Leopardi in una sua del 18 aprile 1827 [BL 1060].

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 23 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1076