Leopardi · Lettera n. 1068
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Carlo Orazio
- Data
- 30 aprile 1827
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carluccio mio. Non posso tardar più a scriverti, benchè io non abbia niente da dirti,
- Explicit
- Dalla lettera di Stella avrai veduto che io dovrò star qui almeno fino a Giugno, se voglio vederlo. Addio, addio; ti bacio.
- Regesto
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Apre la l. una dichiarazione d'affetto, elemento consueto nel carteggio con il fratello. Giacomo fa poi un accenno al suo primo amore, Geltrude Cassi, definendola «meno grassa e più florida» di come la ricordasse. Chiede a Carlo di cercare, tra gli scaffali della biblioteca domestica, il foglio, utile a Brighenti, con la Dedicatoria a Monti redatta anonimamente da Giordani in occasione della riedizione per Sonzogno della Eneide di Annibal Caro. Riporta i saluti di Vittorina, figlia di Geltrude Cassi, e di Anna e Marianna Brighenti per Paolina. Da ultimo, gli racconta di aver incontrato il barbiere Elia Finocchio, il quale desiderava di far avere al padre, ancora residente a Recanati, sue notizie.
- Note
Segue la l. del 6 ottobre 1826 [BL 999].
1. Vittorina Lazzari, figlia di Geltrude Cassi, era stata in procinto di sposare Leopoldo Staccoli, un nobile urbinate che nel 1824 aveva avviato una infruttuosa trattativa matrimoniale per prendere in moglie Paolina Leopardi.
2. La «raccolta di viaggi» curata da Sonzogno cui Leopardi fa riferimento è la «Raccolta di viaggi più interessanti eseguiti nelle varie parti del mondo» dopo quelli di Cook, una impresa nuova nel mercato librario europeo, dal momento che il progetto prevedeva una sistemazione ex novo di una materia ancora fluida e in continua crescita, e non semplicemente una traduzione di testi entrati ormai a far parte di un canone riconosciuto. Il tipografo ne aveva lanciato il manifesto nel 1815. Monaldo era sicuramente venuto a conoscenza di un progetto di tal fatta, e decise, ovviamente, di imprimerne le tracce nella sua raccolta libraria; i documenti epistolari del conte recanatese restituiscono le richieste di due delle opere appartenenti alla raccolta ideata da Sonzogno: i Viaggi di Pallas, resoconto di una sistematica esplorazione della realtà naturale e umana delle regioni siberiane, e il Primo viaggio nell’interno dell’Africa per Capo Buona Speranza unito a Secondo viaggio di La Vaillant, un esploratore e collezionista francese inviato per conto della Compagnia olandese delle Indie orientali nella provincia del Capo in Sudafrica.
3. La l. di Stella cui si riferisce Leopardi in chiusura è la BL 1063.
- Testimoni
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Voghera, Archivio privato Sernagiotto, Giacomo Leopardi, 1, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 265 x 200.Timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Inviata a Carlo Leopardi, la lettera rimase tra le carte del fratello del poeta finché nel 1877 non venne ceduta dalla sua seconda moglie, Teresa Teja Leopardi, vedova Pautas, a un proprio nipote, discendente del proprio figlio Edoardo Pautas, dal quale la lettera venne trasmessa per via ereditaria fino agli attuali proprietari.
La lettera, contenuta in una velina per documenti, è conservata entro una camicia con un riferimento al contenuto e alla data di ingresso del documento nell’archivio.
Il testo si dispone sul solo recto.
È presente la traccia del sigillo verde di chiusura [visibile anche al recto], che ha causato una piccola lacerazione nell’angolo sinistro in basso. [Fonte: Manus]L'autografo è stato ritrovato da Panajia, che ne ha pubblicato la riproduzione fotografica nel suo volume [Panajia 2002]. Lo studioso registrava la presenza del documento presso un non meglio specificato archivio privato Lombardo. Successivamente, l'indagine condotta da Marozzi ha permesso di ricostruire alcune tappe più precise della storia documentale della l.: «si tratta di una lettera che la contessa Teja, probabilmente nel 1877, inviò in dono al figlio Edoardo Pautas, il quale a sua volta la cedette a una delle proprie eredi, Camilla, nata dal suo primo matrimobio con Adelaide Salimbeni, originaria di Stradella, nell'Oltrepò pavese. Da Camilla, l'autografo passò poi al figlio Raffaello Sernagiotto, che nel corso della propria vita ebbe modo di raccogliere un'importante collezione libraria ceduta nel 2005 al comune di Casteggio; essendo restato privo di eredi diretti, il conte decise da ultimo di consegnare la lettera al nipote Marco, nato dal matrimonio tra il fratello Emilio e Bianca Gavazza, il quale tuttora conserva l'autografo leopardiano nell'archivio familiare a Voghera». [Marozzi 2023: p. 126].
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Voghera, Archivio privato Sernagiotto, Giacomo Leopardi, 1, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 323, vol. II, pp. 13-14
- Leopardi 1856, lettera n. 323, vol. II, pp. 13-14
- Leopardi 1892a, lettera n. 476, vol. II, pp. 204-205
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 476, vol. II, pp. 204-205
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1048, vol. IV, p. 244
- Leopardi 1949, lettera n. 512, pp. 754-755
- Leopardi 1998, lettera n. 1068, vol. II, pp. 1314-1315
- Leopardi 2006, lettera n. 513, pp. 734-735
- Bibliografia
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- Panajia 2002 = Alessandro Panajia, Teresa Teja Leopardi. Storia di una scomoda presenza nella famiglia del poeta. Con un inedito di Giacomo Leopardi, Pisa, ETS, 2002 (CollanaOro, 14)
- Gasperetti 2002 = Marco Gasperetti, Leopardi e il mistero della lettera censurata, in «Corriere della sera», 13 marzo 2002, La notizia del ritrovamento venne data dapprima dalla stampa.
- Benucci 2003b = Elisabetta Benucci, Un autografo leopardiano ritrovato: la lettera a Carlo del 30 aprile 1827, in Sulle tracce di Leopardi, Venosa, Edizioni Osanna, 2003 (Polline, 28), pp. 293-308
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Felici 2017 = Lucio Felici, Acquisizioni e implicazioni filologiche, in «Paragone letteratura», LXVIII, 2017, pp. 15-22
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 26 giugno 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1068