Leopardi · Lettera n. 1062

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Puccinotti, Francesco
Data
21 aprile 1827
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Macerata
Note alla data
Recanati 21 Aprile 1827.
Lingua
italiano
Incipit
Caro Puccinotti. Poco dopo ricevuta l'ultima tua (di questo Febbraio passato)
Explicit
Addio, caro Puccinotti; voglimi bene, e scrivimi; e salutami la Franceschi se si cura de' miei saluti.
Regesto

Leopardi risponde con molto ritardo alla lettera inviata dall’amico nel febbraio 1827; non avendo potuto contare su Monsieur Pagliarini, Leopardi fu costretto a rimandare la corrispondenza. Nel frattempo, si era deciso ad abbandonare Recanati per fare ritorno a Bologna per trascorrervi poi tutta l’estate. Dopo aver chiesto conferma se si deve a lui un articolo dedicato alla rappresentazione recanatese del Saul, Leopardi si abbandona alla polemica contro la sua città natale e ai suoi abitanti. Sperando di poter ricevere presto notizie dell’amico, Leopardi chiude la lettera lasciando i suoi saluti a Caterina Franceschi.

Note

La lettera, nonostante i due mesi trascorsi, risponde alla lettera di Puccinotti del 17 febbraio 1827 [BL 1047].
Sin dai primi mesi del 1827, Leopardi desidera tornare di nuovo a Bologna, dove avrebbe potuto concludere, con più comodità, il lavoro sulla Crestomazia per lo Stella e sperare, allontanandosi dal «vero sepolcro di vivi» quale era Recanati, di migliorare la sua salute [si cita da una lettera allo Stella del 9 febbraio 1827, BL 1045]. Come si legge da questa lettera al Puccinotti, Leopardi partirà da Recanati intorno al 23 aprile per poi raggiungere Bologna il 26 aprile, «giovedì, a tredici ore e mezza» [BL 1066].
Sarà lo stesso Francesco Puccinotti a dare conferma della paternità dell’articolo dedicato al Saul di Alfieri [BL 1075]; sarà necessario aggiungere che il medico menzionava l’opera già nelle sue lezioni Sulle malattie nervose e Sommi generi delle malattie (poi apparse in Opere complete edite ed inedite di Francesco Puccinotti, Napoli, Pellerano, 1858).
Dubbia l'identificazione di Monsieur Pagliarini, sul quale Leopardi avrebbe confidato per inviare la sua corrispondenza.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXIV.28 [DA VERIFICARE]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: Prima in possesso degli eredi Puccinotti, passò nelle mani di Clemente Benedettucci. Perso nel circuito del mercato antiquario, il testimone originale venne acquistato poi dalla Biblioteca Nazionale di Napoli. Per le vicende dell’acquisizione da parte della Biblioteca di Napoli, cfr. MAROZZI 2023.

    Della stessa lettera si possiede anche una copia apografa di Pierfrancesco Leopardi, conservata presso Casa Leopardi.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1062