Leopardi · Lettera n. 1060

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Stella, Antonio Fortunato
Data
18 aprile 1827
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Milano
Lingua
italiano
Incipit
Signore ed Amico pregiatissimo. Mi giunsero regolarmente, ambedue sotto una stessa coperta, i due fascicoli,
Explicit
scrivermi o mandarmi. Mi ami, se me ne crede meritevole accetti i complimenti della mia famiglia, offra i miei alla sua, e mi creda sempre suo cordialissimo servitore ed amico
Regesto

Leopardi conferma allo Stella l'arrivo per posta dei numeri del «Nuovo Ricoglitore», per poi fornire dettagli dell'invio delle prove di stampa delle Operette morali, che tardavano a giungere a Milano. Dopo aver ribadito il suo impegno nel completare quanto prima il lavoro sulla Crestomazia, Leopardi scioglie l'enigma del mancato arrivo all'abate Vannucci della copia delle Canzoni richieste, che erano state inviate per tramite della marchesina Zambeccari.

Note

L'autografo di questa lettera risulta ad oggi disperso; il testo è tràdito dall'edizione a stampa dell'epistolario curato da Viani.
La lettera risponde a quella dello Stella del 7 aprile 1827 [BL 1057].
La marchesina Zambeccari avrebbe dovuto consegnare, stando anche a quello che aveva dichiarato il Brighenti, all'abate Vannucci un esemplare delle Canzoni leopardiane [BL 1039 e 1050].

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 23 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1060