Leopardi · Lettera n. 1024

Mittente
Puccinotti, Francesco
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
3 dicembre 1826
Luogo di partenza
Macerata
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Macerata 3 Xmbre 1826 [precede la firma]
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo Amico Molte ricerche ho fatto per poterti trovare qua
Explicit
Saluterò il Costa e tu mi ricorderai all'ottimo tuo Carlo e al Signor Governatore - Vale et iterum vale. | amico affezionatissimo
Regesto

Puccinotti, a pochi giorni di scarto dalla lettera inviatagli da Leopardi, risponde all’amico, comunicandogli di non aver trovato l’«Osservatore Veneto» del Gozzi e che continuerà a cercarlo per suo conto. Ringraziatolo per aver letto l’Elogio, pur rammaricandosi dell’assenza di alcuna correzione leopardiana, Puccinotti chiede notizia dei Dialoghi, le Operette Morali. Come si specifica nella lettera, Puccinotti aveva in realtà fatto domande in merito già in una precedente occasione, senza però ricevere alcuna risposta.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 1 dicembre 1826 [BL 1023].
Puccinotti, come si legge dalla sua lettera del 18 novembre 1826 [BL 1020] aveva consegnato a Leopardi il suo Elogio, avvisandolo contestualmente di aver preso in prestito dal fratello Carlo il suo commento all’opera di Petrarca.
In questa lettera, Francesco Puccinotti fa accenno a una risposta mancata da Leopardi, inviatagli quando era di stanza a Bologna, in cui venivano chieste, come in questa circostanza, nuove riguardo le Operette Morali. Nel dettaglio, si tratta della lettera del 6 luglio 1826 [BL 952]. Delle sorti delle Operette si legge nella corrispondenza con lo Stella che propone di stamparle nella «Biblioteca per Dame», dove si erano già stampati i volumi dedicati al commento petrarchesco, incontrando però il dissenso di Leopardi [BL 1026]. Nel frattempo, Leopardi, sempre per lo Stella, continuava a Recanati il suo lavoro sulla Crestomazia della prosa, iniziato quando era ancora a Bologna.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.268, c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera è conservata in un foglio sciolto, a righe (c.1r-v).
    Il testo della lettera, presente solo sul recto, si dispone per quasi la totalità del foglio; la scrittura è fitta ma regolare, così come gli spazi in interlinea; margini abbastanza ampi, fatta eccezione per il margine destro, quasi del tutto assente.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    Sul verso, oltre a leggersi l'indirizzo, si segnala il sigillo in ceralacca rossa; non si leggono invece i timbri postali di invio e ricezione.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1024