Leopardi · Lettera n. 1023

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Puccinotti, Francesco
Data
[1 dicembre 1826]
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
[Macerata]
Note alla data
L'indicazione della data, altrimenti assente, è assegnata dalla critica; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, è assegnata dalla critica
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro. Ti rimando l'Elogio, che è degno di te
Explicit
Tu come stai? e che pensi? Salutami Costa. Amami come io t'amo. Addio, addio.
Regesto

Leopardi, di stanza a Recanati, risponde all’amico e gli rinvia in allegato l’Elogio, dicendosi del tutto favorevole. Chiede poi a Puccinotti la cortesia di recuperargli l’«Osservatore Veneto» di Gaspare Gozzi, rassicurandolo poi sulla possibilità di tenersi con sé il commento a Petrarca, preso in prestito dal fratello Carlo. La breve lettera si chiude con il desiderio di Leopardi di poter riabbracciare Puccinotti, raggiungendolo a Macerata; ma il freddo invernale è un ostacolo per il suo precario stato di salute.

Note

La lettera risponde a quella del Puccinotti del 28 novembre 1826 [BL 1020].
L'edizione Viani [LEOPARDI 1923-1924] la data al 1827.
Pur essendo senza data, questa si desume dallo scambio successivo del Puccinotti del 3 dicembre 1826 [BL 1024].
L’«Osservatore Veneto» del Gozzi fu prima un settimanale, poi bisettimanale, pubblicato dal febbraio 1761 all'agosto 1762.

Testimoni
  • Rovereto, Archivio storico dell'Accademia roveretana degli Agiati, Fondo Edoardo Marsilli, sc. 309, busta Lazzari Guerra - Lioy, 1312.10, c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 264 x 188.
    Firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera, rimasta in possesso degli eredi di Francesco Puccinotti, passò, insieme ad altri 12 autografi, nelle mani di Francesco Maria Torricelli, cui si deve l'edizione. Successivamente la lettera entrò nel circuito del collezionismo privato, arrivando a Edoardo Marsilli, il cui fondo si trova oggi presso l'Accademia degli Agiati di Rovereto, sc. 309, busta Lazzari Guerra-Lioy, 1312.10. In LEOPARDI 1998 è erroneamente collocata nella busta Labus-May [cfr. MAROZZI 2023].

    Il testo si dispone su c. 1r; sulla stessa carta, nell’angolo sinistro in alto, è segnato un numero «5.».
    Su c. 2v, oltre a leggersi l'indirizzo, sono evidenti i segni della piegatura e la traccia del sigillo di chiusura; non si rilevano tracce dei timbri postali.
    FIiligrana: P M. [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Bonazza 1999 = Accademia roveretana degli Agiati. Inventario dell'archivio (secoli XVI - XX), a cura di Marcello Bonazza, Trento, Provincia autonoma, Servizio beni librari e archivistici; Rovereto, Accademia roveretana degli Agiati, 1999 (Archivi del Trentino, 1)
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1023