Leopardi · Lettera n. 1003

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Stella, Antonio Fortunato
Data
18 ottobre 1826
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Milano
Note alla data
Bologna, 18 Ottobre 1826.
Lingua
italiano
Incipit
Signore ed Amico carissimo. Vera e viva consolazione mi hanno data le poche parole che Ella mi scrive
Explicit
di vedere l'Antologia poetica del Brancia, bench'io la conosca di nome. I miei cordiali saluti a tutti i suoi, ed Ella accetti i miei abbracciamenti, e mi conservi il suo amore.
Regesto

Leopardi, dopo un elenco dei malanni che lo avevano colpito, passa a ragionare sul progetto della Crestomazia della prosa, al cui lavoro avrebbe giovato il suo ritorno a Recanati. Avvisa poi l'editore di aver guadagnato un'associazione per l'impresa ciceroniana, rassicurandolo di inviare, quando pronto, un articolo del suo Dizionario filosofico, filologico, ec., da pubblicare sul «Nuovo Ricoglitore». Circa il consiglio dello Stella di leggere l'antologia di Brancia, Leopardi dice di non aver mai avuto modo di leggerla.

Note

L'autografo di questa lettera risulta ad oggi disperso; il testo è tràdito dall'edizione a stampa dell'epistolario curato da Viani.
La lettera risponde a quella dello Stella del 5 ottobre 1826 [BL 998].
Leopardi sarebbe ripartito da Bologna per Recanati il 3 novembre 1826, come si legge da una lettera a Monaldo del 1 novembre 1826 [BL 1010].

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1003