Foscolo · Lettera n. 927
- Mittente
- Foscolo, Giulio
- Destinatario
- Foscolo, Ugo
- Data
- 16 dicembre 1808
- Luogo di arrivo
- Pavia
- Lingua
- italiano
- Regesto
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Giulio Foscolo ha ricevuto per mezzo del Brunetti una lettera di Ugo. Dopo grandi proteste di affetto, dice: "Credi pure al figlio tuo, e a chi t'ama più di se· stesso: non è sempre arrosto tutto quello che fuma" .... "Circa l'affare della cattedra, io non so d'aver parlato con persona vivente, e molto meno dolendomi della tua situazione. Io temo che tu sia male infoumato", ecc. - Il capitano Del Fante incaricò Ragoni di riscuotere 170 lire da Ugo, che gliene era debitore: ora lo ha sollecitato, e il Ragoni vuol sapere il modo di incassare questa.
- Testimoni
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 1, 1-4
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati.Segni di piegatura.
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 1, 1-4
- Edizioni
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- Foscolo EN 15 Ep. 2, lettera n. CXX
Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/foscolo/letters/927