Foscolo · Lettera n. 925

Mittente
Brunetti, Ugo
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
15 dicembre 1808
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
Pavia
Lingua
italiano
Regesto

Si giustifica dell'apparente trascuratezza nella corrispondenza, e protesta il suo caldo amore. "alcune frasi delle tue lettere offendono la mia delicatezza, e ti preg;o di risparmiarmi il rossore di leggerle. Cos'è quel tuo generoso amico? Questa frase è indegna di te, e di me. L'amicizia ha tutto di comune: e tu puoi disporre del mio senza chiamarmi generoso". Parla poi di un incendio, del quale vedremo una descrizione nella lettera di Maddalena Bignami qui appresso (n° 716); e, dopo i saluti della Lucilla finisce riprendendo lo scherzo sul comune amico Ciotti; del quale dice: "Ciotti si riserva a provarti con a + b che i pochi capelli, e le molte lendini, che gli ornano la rugosa fronte son tutta robba sua".

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VIII, lettera n. 3, 9-12
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/foscolo/letters/925