Foscolo · Lettera n. 703

Mittente
Borgno, Girolamo Federico
Destinatario
Bianchi, Antonio
Data
18 novembre 1807
Lingua
italiano
Regesto

In una lettera al nostro Antonio Bianchi (Ve nezia 18 novembre 1807) scrive: ‘ Il nostro compare Cesare con tutto il poema degli Olivi è solamente commesso di seconda classe : sapeva io e glielo dissi, che non sarebbe stato giudice di pace; ma questo è un altro maniaco; ei si crede una gran testa! O poter di Bacco! Non manca più altro alla Comedia, fuorché mettermi in testa anch’io, che appena sarei buono a fare l’usciere, di far il presidente ’.

Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 21 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/foscolo/letters/703