Foscolo · Lettera n. 2302
- Mittente
- Cittadini
- Destinatario
- Spathys, Diamantina
- Data
- 24 luglio 1815
- Lingua
- italiano
- Regesto
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Il cognato Cittadini le annuncia la morte della propria moglie Cattina (Caterina), una delle cinque sorelle di Diamante, e d’essere rimasto con un maschio e due femmine. La lettera, trasmessa al Poeta, getta luce su questa sua. Uno zio, Niccolò, era morto parecchi anni prima a Corfù senza testamento; perciò le sorelle erano in misura uguale eredi di una casa a Zante, di cui il Cittadini possedeva la quarta parte. Sembra però che un altro cognato, il dott. Pietro Curzola, marito di Nicoletta, la facesse da padrone; di qui il consiglio che il Cittadini dava a Diamante di richiedere quanto da anni le spettava, «che a ragione di tallari sette all’anno di vostra porzione fanno una somma non disprezzabile». Soggiungeva che tanto lui quanto Regina (altra sorella di Diamante, sposa a un Ponzetta di Corfù) erano decisi a vendere la parte loro della casa «per sottrarsi dalle mani rapaci di detto Curzola».
- Testimoni
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Livorno, Biblioteca comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi, Fondo Foscolo, vol. 41, 69
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati, mm 290 x 200.Timbro postale, segni di piegatura.Elementi non verbali: Carta: [vergata].
Note: Data del ms.: 24 luglio 1815. Luogo di spedizione sul ms.: Zante. Luogo di destinazione sul ms.: [Venezia].
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Livorno, Biblioteca comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi, Fondo Foscolo, vol. 41, 69
- Edizioni
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- Foscolo EN 19 Ep. 6, In nota 2 a EN 1852
Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/foscolo/letters/2302