Foscolo · Lettera n. 2148
- Mittente
- Naranzi, Spiridione
- Destinatario
- Foscolo, Ugo
- Data
- 24 dicembre 1814
- Luogo di partenza
- Venezia
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Sia lodato il Cielo; Stellano in se reversus mi scrive[...]
- Regesto
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Comincia: «Sia lodato il Cielo; Stellano in se reversus mi scrive col’ultimo ordinario che andava a partire oggi o dopodo mani per Milano, e che intenzione sua era di riunirsi di bel nuovo con voi, e di stare con voi. Compatitelo dunque per le passate sue leggerezze e ridonategli tutta tuttissima la vostra tenerezza, c dirò anche paternità. Egli credetelo che vi è riconoscente ». —- Segue dicendo che pagherà la cambiale che ha accettata. Chiede alcuni schiarimenti contabili per il suo rendiconto a Dionisio Balzo. — Il Buratti pagò a Stefano 60 scudi per il corrente mese: oggi ne pagherà 60 per gennaio, e 40 gliene pagò per un vestito da inverno. — Spiridione è pronto ad aprire a Stefano un conto di 300 lire al mese, su Milano, da gennaio in poi. — Attende disposizioni per le mesate da corrispondere alla famiglia di Ugo. — Prega di dire a Stefano che Zambelli è partito per Itaca c che non ha potuto consegnargli la lettera datagli per lui.
- Testimoni
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 7, 17-20
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati.Segni di piegatura.
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 7, 17-20
- Edizioni
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- Foscolo EN 18 Ep. 5, lettera n. CCXLII
Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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