Foscolo · Lettera n. 1999

Mittente
Foscolo, Giulio
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
4 giugno 1814
Lingua
italiano
Regesto

Giulio [Angiolo] informa il fratello delia sua vita a Lodi e delle suo previsioni pel futuro. Dice di essere occupatissimo, perchè le dimissioni del colonnello Grosjèan e la partenza del Quartiermastro hanno imbarazzato l'amministrazione della Scuola : in ogni modo egli non si addosserà responsabilità prima di essersi assicurato di ogni partita. Voleva mandare a Ugo panera e mascherponi, ma la stagione non è propizia a simili invii: riordinato il giardino, manderà dei fiori. Il maresciallo Sommariva ha visitato la Scuola e proporrà al Bellegarde di mantenerla. Intanto egli, per non ingolfarsi in gravi spese, si è ritirato in una piccola stanza aspettando il destino. Sapendo che il gen. Mazzucchelli è capo dell'organizzazione dell'armata, prega Ugo di chiedergli se, ove fosse soppressa la Scuola, potrà essere impiegato almeno col proprio grado. Informa di aver mandato dieci napoleoni a Venezia.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 30, 105-108
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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