Foscolo · Lettera n. 1618

Mittente
Foscolo, Giulio
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
12 luglio 1812
Luogo di partenza
Lodi
Lingua
italiano
Regesto

Ha avuto notizie di Ugo da madama Gazini. Scrive domandando consiglio, e teme di annoiare, «ma tu mi ami - soggiunge — e mi sei Padre più che fratello, ed io ho tanta tenerezza per te che ogni nostra sciagura e felicità deve essere comune ad entrambi ». Ha rinunziato all’idea di divenire istruttore, avendo anche abbandonato, per ora, il pensiero del matrimonio, perchè quell’impiego potrebbe fargli scapitare nell’opinione del Ministro' e fargli perdere l’occasione di sollecito avanzamento. Dà particolari circa la possibilità di ottenere una promozione. Ha pensato di andare in Spagna «a far un po’ la guerra e guadagnare decorazioni in quantità e forse anche fortuna »; ma vorrebbe andare come aiutante di campo. Prega il fratello di scriverne al generale Mazzucchelli; e se questi è contento di assumerlo come suo aiutante, egli manderà la domanda a Ugo, che la presenti al Ministro: diversamente partirà col primo distaccamento' per la Grande Armata.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VI, lettera n. 26, 91-94
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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