Foscolo · Lettera n. 1383

Mittente
Monti, Girolamo
Destinatario
Foscolo, Ugo
Data
1 luglio 1810
Luogo di partenza
Brescia
Lingua
italiano
Regesto

Gli manda un sonetto ispirato a un quadro che traeva soggetto dal Filottete di Sofocle, quadro che il F. avrebbe potuto vedere, di lì a pochi giorni, esposto in Brera. - Sa che il P. fu malato, e desidera notizie della sua salute: egli pure è stato poco bene; e si duole di essere al F. emule nei mali e non nei beni e nella gloria: colpa della natura, che non gli diè l'ingegno dell'amico, e anche colpa propria, che non ha voglia di studiare. «V' hanno degli uomini che tradiscono se stessi e la società non istudìando, e ve n' ha degli altri che meritano calci e pugni non facendo all'opposto. Voi certamente siete tra i primi - conclude - io de' secondi». - Ha saputo e in parte ha letto « critiche gare e sferzate letterarie... e il povero Bettoni? Basta basta... ».

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Manoscritti Foscoliani, vol. VIII, lettera n. 3, 7-10
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Segni di piegatura.
Edizioni

Scheda di Michele Stefani | Ultima modifica: 25 maggio 2025
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